Frida Kahlo - Oltre il mito

Aggiornato il: 8 mag 2018

Il MUDEC celebra Frida Kahlo con una delle mostre-evento più attese

dell'anno - Dal 1 Febbraio al 3 Giugno 2018


Il MUDEC ospiterà dal 1 Febbraio al 3 Giugno 2018 una delle mostre-evento più attese dell’anno: Frida Kahlo - Oltre il mito, curata da Diego Sileo, rinomato teorico e storico d’arte.



Dopo il grande afflusso riscontrato principalmente nel weekend in questi primi mesi, il MUDEC ha stabilito che, da marzo in poi, nei giorni di sabato e domenica la mostra ospiterà tutti i visitatori dalle ore 9.00, anticipando dunque l’orario di apertura e proseguendo fino alle ore 22.30, con chiusura della biglietteria un’ora prima. 
Si consiglia però la prenotazione dei biglietti online, per evitare code chilometriche in cassa.



Questo progetto straordinario e senza precedenti è frutto di sei anni di ricerche e studi approfonditi, per tentare di svelare nuovi segreti che aleggiano attorno alla figura dell’artista.
La mostra riunirà in un’unica sede espositiva e per la prima volta in Italia tutte le opere provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, le due più importanti e ampie collezioni di Frida Kahlo al mondo.


Secondo lo stesso Sileo, questa mostra sarà diversa dalle altre. 
Il suo è un tentativo sfrenato di rappresentare Frida non solo attraverso la sua vita costellata di dispiaceri e tormenti, ma di mostrarla al mondo intero come artista unica nel suo genere, facendo luce sul fatto che questa donna è riuscita, da autodidatta, a raggiungere un livello tecnico artistico davvero incredibile.



La mostra svelerà per la prima volta l’archivio ritrovato nel 2007 a Casa Azul, rimasto meticolosamente nascosto nelle stanze da bagno, chiuse per ordine testamentale di Diego Rivera e dove sono stati ritrovati scritti, documenti, disegni e oggetti personali, grazie all’apertura di tutte le stanze della casa-museo per celebrare i cent’anni dalla nascita di Frida.


Un disegno davvero speciale, ritrovato in questi archivi, è una figurazione che potrebbe appartenere agli anni ’50 e che si intitola "Le apparenze ingannano", dove Frida svela per la primissima volta il suo corpo, in parte martoriato e in parte con un bellissimo abito indosso.

È una mostra da non perdere, considerando che arriva finalmente anche in Italia un capolavoro assoluto, uno degli autoritratti più intriganti significativi di Frida: "Autoritratto con scimmia.". "
L’esposizione di Nina con collar", invece, è stata una coincidenza fortunata e si credeva addirittura che fosse dispersa, fino a due anni fa.
 Questa sarà la prima volta al mondo che sarà vista.



L’esposizione di Frida Kahlo è dedicata a tutti gli estimatori di questa icona di talento e forza senza tempo, a tutti coloro che desiderano capirla più intimamente, amarla ancor più profondamente e apprezzare con più consapevolezza le sue spiccate doti artistiche senza precedenti. 
È dedicata a chi, in quei dettagli che normalmente sfuggono al nostro sguardo, ha la sensibilità di riscoprire i segreti mai rivelati e celati di Frida Khalo.


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